Si nutre di cose che fanno male
e ama quando è l'ora di odiare.
Si nutre di cose che fanno male
e odia quando è l'ora di gridare.

La gente mi scambia per un Jukebox!

"Lei ha uno scompenso tra la sfera razionale e quella emotiva. La prima la governa, ma ha un controllo insufficiente sulla seconda. Non decodifica le sue emozioni, non le sente arrivare, non le anticipa. Semplicemente le subisce. Quando le vengono addosso, è del tutto impreparato ad affrontarle. E quelle la investono, come farebbe una macchina o un camion.
A quel punto, si rialza e fa quel che può. Quello che può fare un uomo che è appena stato investito, cioè ben poco. Ecco, lei deve riuscire a difendersi dalle sue emozioni. Deve imparare, per così dire, ad attraversare la strada. Ad arrivare dall’altra parte tutto intero, e a farlo con naturalezza, senza esitazioni, senza rallentare né precipitarsi, tenendo un passo costante. Altrimenti le sue emozioni continueranno a prenderla in pieno, e lei ne sarà sempre travolto. E il problema di quei tipo d’incroci è che non hanno semafori, capito com’è?”
— Diego De Silva, Sono contrario alle emozioni (via wordsandcandies)

Ok, per come sono vestita oggi sembro una cheerleader, mi manca solo la mascotte e una coreografia d’effetto.

E poi mi lamento se dimostro meno di vent’anni.

"Per qualche motivo che ignoro mi piaci moltissimo. Molto, niente di irragionevole, direi quel poco che basta a far si che di notte, da solo, mi svegli e non riuscendo a riaddormentarmi, inizi a sognarti.”
— Lettere a Milena

Franz Kafka (via lastregabarbilda)
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